Alla Juve resterà Antonio Conte, che però a quanto pare s'è finalmente impuntato e pretende un attacco degno di questo nome: fosse per me li cambierei tutti (vogliamo tenerne uno? voto per Quagliarella). Ma non solo attacco, a quanto pare: nella rosa del prossimo campionato ci saranno almeno 4/5 giocatori nuovi. Se non partirà nessuno tra Pirlo, Marchisio, Vidal e Pogba credo sia molto probabile una Juve 2013/2014 schierata spesso con un'unica punta (e dite quel che volete: tra tutti i nomi girati finora, quello che preferisco è di gran lunga Zlatan Ibrahimovic).
Conte ha fatto i miracoli per due anni di fila: secondo me però ha un punto debole di cui si parla troppo poco: usa pochissimo, e spesso in ritardo, i cambi.
Lippi, che è stato "campione mondiale di cambi azzeccati" per parecchi anni, pensava sempre ad una formazione di quattordici persone per ogni partita: aveva già un'idea precisa di chi schierare in campo a partita in corso (idea che era prontissimo a cambiare a seconda dell'andamento del match). L'attuale allenatore juventino, invece, pare partire convinto di arrivare al novantesimo con gli undici schierati all'inizio, e secondo me ha sbagliato la gestione dei cambi in almeno un paio di partite decisive (all'andata col Bayern, soprattutto).
Detto questo, resta il miglior allenatore del campionato italiano e, in prospettiva, uno dei big mondiali negli anni a venire. Ma non chiamiamolo più "il Mou italiano", per piacere: non dopo il fallimento indecoroso di Mourinho a Madrid, perlomeno... (Voto alla stagione: 8,5)
Napoli: 7,5
Non ci sarà più Mazzarri e, tranne colpi di scena al momento imprevedibili, nemmeno il mostruoso Cavani. Chissà che squadra ci consegnerà il mercato estivo... Ottima stagione (il secondo posto, però, era abbastanza scontato), peccato per l'Europa League...
Milan: 8
Stessimo parlando di una società con un presidente normale il compito di tutti i massimi dirigenti, da ALMENO un paio di mesi a questa parte, sarebbe quello di supplicare Allegri di restare... Però Berlusconi è così, prendere o lasciare, e secondo me cambierà allenatore. In ogni caso il Milan partirà molto meglio dell'anno scorso, con una base solida (anche se molto -forse troppo- giovane): un attacco stellare, un buon centrocampo e una difesa ben più solida di quanto la somma dei nomi potesse far sperare a inizio campionato. A occhio (e prima di sapere cosa succederà nel mercato estivo) i rossoneri saranno la prima alternativa alla Juve per lo scudetto.
Fiorentina: 8
Perderà Jovetic (occhio a Giuseppe Rossi, comunque: se la sfortuna l'ha abbandonato -e sarebbe ora!- il cambio potrebbe essere alla pari) ma ha confermato Montella: si preannunciano anni divertenti per i tifosi viola.
Udinese: 7,5
I Pozzo sono tra i migliori manager calcistici che mi sia mai capitato di vedere all'opera (capaci di gestire tre squadre nei principali campionati del mondo -Italia, Spagna, Inghilterra- con risultati sorprendenti ovunque: la promozione in Championship del Watford allenato da Zola è l'ennesima impresa), Guidolin un allenatore fantastico (anche se riesce a piazzarsi sempre molto in alto nel "premio piangina"), Di Natale un campione che diventa più bravo invecchiando. Ci sono tutti i presupposti per un ulteriore campionato da incorniciare, l'anno prossimo.
semifinale per il passaggio in Championship (la B inglese) tra Watford e Leicester: novantaseiesimo. Rigore per il Leicester che, se segna, elimina il Watford. Un finale di partita pazzesco!
Non si può prendere Zeman senza essere straconvinti dei suoi metodi e del suo calcio. Il ceco ottiene risultati solo quando ottiene obbedienza e fiducia cieche (eheh!). Peccato, perché la squadra mi sembrava competitiva.
Lazio: 6
La squadra si è un po' persa dopo un ottimo inizio, forse eccessivamente penalizzata dall'infortunio di Klose (che non è una scusa, ma un difetto). Meno forte sulla carta dell'altra squadra della capitale, ha praticamente gli stessi punti della Roma. Ma in Europa League doveva arrivarci...
Catania: 7,5
A Catania gli allenatori diventano tutti fenomeni: sarà un caso? L'ultimo della lista è Rolando Maran, alla prima esperienza in Serie A. Europa sfiorata e record di punti: impossibile sperare in qualcosa di meglio...
Inter: 4
D'incoraggiamento. Un disastro sotto ogni punto di vista: che si sarebbe pagata l'inesperienza di Stramaccioni era nelle previsioni di tutti (ma forse non di Moratti), che il prezzo sarebbe stato così alto non se l'aspettava nessuno. Non vedo come sia possibile riconfermare il tecnico (pare arriverà Mazzarri... e se invece tornasse Mancini?), ma chissà...
E qualcuno convinca Bonolis a smettere di parlare di calcio: non gli è bastato rovinare gli ascolti della Serie A, quando la presentava lui?
Parma: 6,5
Stagione tranquilla e senza patemi: i fasti e le ambizioni dell'epoca Tanzi sono lontanissimi, ma a Parma non hanno fatto drammi e si sono rimboccati le maniche. Più di così, al momento, è difficile chiedere.
Cagliari: 6,5
Alla squadra, ché il casino dello stadio è stato uno dei punti più bassi raggiunti dal nostro calcio negli ultimi trent'anni (prima non c'ero o non seguivo abbastanza).
Chievo: 6,5
Salvezza raggiunta agevolmente, e l'anno prossimo torna il derby in Serie A. Il fatto di essere riusciti ad aspettare il non facile ritorno del Verona senza mai retrocedere è frutto di un piccolo miracolo di gestione societaria.
Bologna e Sampdoria: 6
Due buone squadre che hanno rischiato di complicarsi la vita quasi da sole...
Atalanta: 6,5
L'ultimo campionato con partenza ad handicap ha portato ad una salvezza quasi in extremis (ma nemmeno così tanto, dai...). Denis è pronto per una grande squadra, Bonaventura forse addirittura di più.
Torino: 6
In realtà mi aspettavo qualcosa di più... però mai visto un Cerci così decisivo.
Genoa: 5,5
Salva solo perché il Palermo ha fatto di tutto per retrocedere.
Palermo: 3
Di solito Zamparini fa e disfa: quest'anno si è fermato a metà dell'opera, demolendo le certezze di una squadra che già non era eccezionale di suo. Una retrocessione fortemente voluta.
Siena: 5
Peccato Emeghara sia arrivato troppo tardi, perché con Rosina e Vergassola (un giocatore che mi è sempre piaciuto molto) andava a completare un ottimo reparto offensivo.
Pescara: 4,5
A guardare le cifre meriterebbe molto di meno... ma che colpa hanno i giocatori se la società ha deciso di affrontare la serie A demolendo la squadra che l'aveva conquistata? I migliori sono stati i portieri, Perin ed il redivivo Pelizzoli, che si sono dovuti abituare a subire almeno tre gol a partita. Un monito per le neopromosse: che senso ha conquistare la A se non si prova nemmeno a giocarsela?





































